Un tour de l’Havana Vecchia

Fare una passeggiata a piedi nella parte più vecchia e pittoresca di l‘Havana (detta “l’Havana Vecchia“) può essere un’esperienza che porterete per sempre nei vostri occhi e nel vostro cuore.
Inoltre, contrariamente a quanto si può essere portati a pensare, si tratta di un’esperienza che può essere fatta in completa sicurezza osservando poche semplici regole, del sano senso civico e rispettando, con umiltà, gli abitanti di l’Havana.

Un tour a piedi de l’Havana Vecchia

Innanzitutto vi consigliamo di mettervi comodi e di visitare questa parte della città a piedi: l’Havana Vecchia non è grandissima e basterà avere una buona cartina per affrontare il tour in tutta tranquillità.
La parte vecchia della città, che è anche quella più affascinante, più caratteristica e più ricca architettonicamente parlando, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
In questo quartiere, che è il quartiere più popolare di tutta la città, vi imbatterete in palazzi, piazze, monumenti, chiese tutto in stile coloniale e molto pittoresco; troverete animazione e musica ad ogni angolo della strada e tante persone che vi saluteranno con un sorriso; incrocerete bambini per strada che vi chiederanno qualche caramella; vi perderete a gironzolare fra le varie bancarelle e mercatini che vendono un sacco di cianfrusaglie. Da tutto questo non potrete che restare affascinati!
Ma cosa è possibile visitare a l’Havana Vecchia?
L’Havana si snoda in 4 piazze principali.

Plaza de la Catedral

La Plaza de la Catedral è senza dubbio la piazza più famosa e visitata dell’Havana Vecchia: è una piazza che pullula di cultura, e oltre alla Cattedrale ospita diversi musei e palazzi tra i quali il Museo de Arte Colonial, un pittoresco palazzo completamente restaurato, considerato Patrimonio dell’Umanità, dove è possibile ammirare mobili e arti decorative con grandi raccolte di porcellane, vetri, piatti e servizi da tavola tutto risalente al periodo coloniale.
I lavori per la costruzione della Cattedrale iniziarono nella seconda metà del 1700 per volontà dei gesuiti e divenne Cattedrale nel 1767 circa, dopo l’espulsione di questi ultimi dalla città. Fu ultimata dai francescani all’incirca nel 1777.
La cattedrale, splendida costruzione barocca, dal 1795 al 1898 circa ha custodito le ceneri di Cristoforo Colombo ma quando Cuba vinse la guerra d’indipendenza furono sottratte alla città e portate in Spagna.
Sempre all’interno di Plaza de la Catedrale è possibile ammirare il Palacio de los Marqueses de Aquas Claras, una caratteristica costruzione della seconda metà del XVIII secolo. Oggi il palazzo ospita un famoso ristorante, El Patio, dove potrete mangiare direttamente seduti nella meravigliosa Piazza della Cattedrale intrattenuti musicalmente da piacevoli artisti locali.

La Bodeguita del Medio

Vicino alla Cattedrale c’è una strada, Calle Empedrado, dove al civico107 potrete trovare la famosissima Bodeguita del Medio: meta imperdibile da parte dei turisti e dei più curiosi!
La Bodeguita nacque inizialmente come negozio di generi alimentari dalla volontà dell’ungherese Sepy Dobronyi e successivamente, intorno al 1942, fu acquistata da uno spagnolo che la modificò in un bar/ristorante dove iniziarono ad essere serviti piatti e cocktail tipici della cucina cubana. In quegli anni fu creato un nuovo tipo di cocktail a base di rum, zucchero di canna, Yerba Buena (simile alla nostra menta ma dal sapore più delicato) e lime: nacque così il famoso mojito che diventarà poi un simbolo della nazione e sarà bevuto successivamente anche in tutto il resto del mondo.
Il locale fu frequentato da diversi personaggi illustri e da tanti artisti che durante il corso degli anni vollero lasciare i loro messaggi, i loro pensieri o semplicemente le proprie firme su tutte le pareti della Bodeguita, tanto che il locale oggi è completamente tappezzato da scritte, grafiti e foto di chi è passato di lì e ha voluto lasciare un segno.
Tra gli ospiti più famosi, c’è senza ombra di dubbio lo scrittore Ernest Hemingway, assiduo frequentatore del locale e amante in generale di Cuba. Su una delle pareti potrete vedere la famosa frase scritta da Hemingway: “My mojito in La Bodeguita, my daiquiri in El Floridita”.

Plaza de Armas

Proseguendo la passeggiata a piedi per la città vecchia, l’altra piazza che potrete visitare è Plaza de Armas chiamata così perché intorno al XV secolo in questa piazza accadevano diversi eventi a carattere militare.
La piazza è stata restaurata negli ultimi anni ed è stata riportata agli antichi splendori.
Su un lato della piazza sorge il maestoso Palacio de los Capitanes Generales risalente al XVIII secolo dove risiedevano capitani e generali spagnoli che in quell’epoca governavano Cuba. Successivamente, intorno alla fine del 1800, fu sede anche degli amministratori degli Stati Uniti durante l’occupazione americana. Proprio in questo palazzo nel 1899 fu siglato il trattato che determinò la fine della dominazione spagnola sull’isola di Cuba.
Nel 1917 diventò la sede del Municipio, oggi è sede del Museo de la Ciudad.
Sull’altro lato della piazza sorge una piccola chiesa, chiamata El Templete, proprio nel punto dove il 16 novembre del 1519, secondo la tradizione, è stata fondata la città de l’Havana, celebrata la prima messa e il primo consiglio cittadino.
Al centro e sui lati della piazza durante il giorno sono presenti bancarelle di libri usati e di souvenir. Vi consigliamo di fare un giretto anche alla Casa del Café in una strada vicina a Piazza delle Armi (Calle Baratillo): è un bar dove all’interno, oltre ad assaporare tanti tipi di caffè dalle diverse miscele, è anche possibile acquistare del buon caffè fatto proprio da loro.
Adiacente alla Casa del Café c’è un negozio di sigari, simbolo di Cuba; fateci un giretto e fatevi spiegare come sono fatti i sigari: ce ne sono davvero di tanti tipi e tutti diversi tra loro, sarà divertente perdersi fra un churchill e un romeo y julieta!
Infine sempre in zona piazza delle armi se amate le fortezze, potrete visitare il Castillo de la Real Fuerza risalente alla metà del 1500 costruita a scopo difensivo ma che in breve tempo si rivelò inefficace a causa della sua posizione troppo interna alla baia. Oggi è sede del Museo Nazionale della Ceramica Artistica.

Plaza de San Francisco

Vicino al porto , la passeggiata potrebbe proseguire in Plaza de San Francisco.
La Piazza ospita la Basilica Menor de San Francisco de Asis, dedicata all’omonimo santo, e un convento. La basilica è stata trasformata in sala per concerti mentre il convento è diventato un museo che raccoglie oggetti religiosi. Il campanile della basilica, alto più di 40 metri, offre una vista mozzafiato della città.
Di fronte alla basilica troviamo la Lonja del Comercio, una volta sede della borsa, oggi ospita le aziende straniere che lavorano in territorio cubano. Sul vertice della cupola dell’ex borsa domina la statua del dio Mercurio.
Al centro della piazza c’è la Fuente de los Leones, realizzata dall’italiano Giuseppe Gaggini il quale utilizzò dei pregiati marmi di Carrara. Per tanti anni questa fonte era considerata un punto di riferimento per tutti quelli che approdavano al porto lì vicino e si rifocillavano alla fonte di acqua potabile.

Playa Vieja

Infine, ma non certo meno importante delle altre, troviamo Playa Vieja. Restaurata recentemente, nel 1500 circa era considerata una zona residenziale e si chiamava Playa Nueva. Agli inizi del 1800 fu trasformata in una zona di mercati e con la nascita del mercato nuovo nella Piazza del Cristo, le fu cambiato il nome in Playa Vieja.
Gli edifici che la circondano hanno un importante valore storico e artistico e grazie alle recenti ritrutturazioni sono tornati agli originali splendori.
Potreste iniziare la vostra visita della piazza dalla Camera Oscura che è in cima all’Edificio Gomez Vila, a circa 35 metri d’altezza, avrete così una bella visuale sulla piazza e su tutta la baia.
Il Palazzo più antico della piazza è la Casa del Conde de San Juan de Jaruco oggi trasformata in galleria d’arte (La Casona) per mostre personali. Al centro della piazza troviamo una fontana risalente alla fine del 1700 con lo stemma de l’Havana e del Conte di Santa Clara, il quale è stato governatore della capitale.
Altri palazzi interessanti sono la Casa del Conde Lombillo oggi sede del museo dell’educazione, la fototeca de Cuba che ospita mostre fotografiche e il Planetario dove è possibile osservare e conoscere meglio i pianeti e le costellazioni. Inaugurato recentemente, il Planetario, è stato realizzato grazie ad una gentile donazione del governo giapponese al popolo cubano.

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